Codici Emilia-Romagna: la carta d’identità cartacea va in pensione
- segreteriaemiliaro
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La carta d’identità cartacea è ormai considerata un documento che si avvicina alla pensione e l’associazione Codici Emilia-Romagna avvisa pertanto i cittadini che dal 3 agosto 2026 non sarà più valida in tutta l’Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento.
“Il Regolamento UE 1157/2019 – spiega l’avvocato Fausto Pucillo, Segretario di Codici Emilia-Romagna – sancisce l’obbligo di adottare la Carta d’Identità Elettronica (CIE). Tale supporto è decisamente più sicuro e consente l’utilizzo dei servizi digitali offerti oggi dalla Pubblica Amministrazione”.
Per accompagnare i cittadini nel passaggio dal vecchio documento cartaceo alla CIE, i Comuni italiani rinnovano l’invito ad attivarsi per tempo, promuovendo anche aperture straordinarie dell’Ufficio Anagrafe, dedicate esclusivamente alla sostituzione delle carte d’identità cartacee.
Il Comune di Rimini per esempio ha organizzato un open day sabato 7 febbraio 2025, dalle ore 8.00 alle ore 13.00, presso l'Anagrafe di Piazza Cavour, 30. Durante la mattinata saranno attive due postazioni dedicate al rilascio della Carta d'Identità Elettronica, con accesso libero e senza necessità di prenotazione.
I cittadini dovranno presentarsi con:
una fotografia recente
la carta d'identità cartacea in corso di validità
€ 22,00 (è possibile pagare anche con POS)
Oltre all'open day, rimane comunque sempre attiva la possibilità di richiedere la Carta d'Identità Elettronica prenotandosi online, con la scelta della data e della sede dell’ufficio di rilascio, alla pagina web del proprio Comune.
Per ulteriori chiarimenti o assistenza per l’attivazione della CIE, è possibile contattare l’associazione Codici Emilia-Romagna tramite mail scrivendo a codici.emiliaromagna@codici.org o contattando il numero del centralino regionale allo 051.0548765.
Per saperne di più sui servizi che l’associazione offre si può visitare il nostro sito all’indirizzo https://www.codiciemiliaromagna.org/.
Rimini, 5 febbraio 2026




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