Codici Emilia-Romagna: la trappola del gioco d’azzardo è un’epidemia quasi invisibile
- 7 giorni fa
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In Emilia-Romagna il 2025 è stato un anno cruciale per il contrasto al gioco d'azzardo patologico (GAP), segnato dall'approvazione del nuovo Piano regionale 2026-2028.
L’associazione Codici Emilia-Romagna ha constatato che la Regione ha affrontato una spesa complessiva per l'azzardo superiore ai 10 miliardi di euro nel 2024, con una spesa media per abitante di circa 2.300 euro. Il fenomeno mostra segnali di crescita, specialmente per quanto riguarda il gioco online, definito una vera "emergenza intergenerazionale".
Nel 2024, circa 1.462 persone hanno cercato assistenza specifica per ludopatia e si osserva una prevalenza di uomini e giovani adulti, ma con un rischio in forte aumento tra adolescenti e giovanissimi.
“La dipendenza da gioco non è solo un problema finanziario – sottolinea Fausto Pucillo, Segretario di Codici Emilia-Romagna –, ma una patologia con gravi ricadute sulla salute mentale e sociale. I giocatori patologici presentano un rischio elevato di sviluppare disturbi d'ansia e depressione, nonchè il bisogno di nascondere le perdite porta spesso a un progressivo isolamento sociale e familiare”.
Infatti si è purtroppo calcolato che circa il 78% dei soggetti con GAP grave subisce conseguenze sociali drastiche come licenziamenti, sfratti o separazioni.
Per il 2025, la Regione ha potenziato la rete di supporto attraverso iniziative come la campagna "Io non azzardo" e il SerDP (Servizi Dipendenze Patologiche) offre assistenza gratuita, diretta e anonima senza necessità di ricetta medica.
Se si è vittima di questo disagio e si desidera ricevere aiuto o assistenza è possible rivolgersi all'associazione Codici Emilia Romagna, inviando un’e-mail a codici.emiliaromagna@codici.org oppure telefonando al numero 051.0548765 oppure consultare il sito www.codiciemiliaromagna.org.

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