Meno prodotto ma stesso prezzo, l’inganno invisibile nel carrello della spesa
- 29 mag
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Negli ultimi tempi, fare la spesa è diventato un esercizio di costante attenzione per le famiglie italiane, costrette a fare i conti con rincari mascherati e strategie di marketing aggressive. Tra le pratiche più diffuse segnalate agli Sportelli di Codici Emilia-Romagna spiccano shrinkflation e skimpflation.
Di cosa si tratta? Il primo fenomeno si verifica quando il prezzo di un bene resta invariato, ma la quantità contenuta nella confezione diminuisce, come il classico pacco di pasta che passa silenziosamente da 500 a 400 grammi. Il secondo, invece, non tocca il peso ma la qualità: per abbattere i costi di produzione, le aziende sostituiscono ingredienti pregiati con surrogati economici, alterando la ricetta originale a insaputa del consumatore.
“Queste pratiche – dichiara l’avvocato Fausto Pucillo, Segretario Regionale di Codici Emilia-Romagna –, pur muovendosi spesso nei limiti della legalità formale grazie a scritte millimetriche sulle etichette, violano il principio di trasparenza e colpiscono la buona fede dei cittadini”.
Difendersi da tali insidie è possibile adottando piccoli ma fondamentali accorgimenti quotidiani durante gli acquisti. Cosa fondamentale è ignorare il prezzo finale della confezione, verificando sempre il prezzo al chilo o al litro riportato sui cartellini degli scaffali. Inoltre, è buona norma esaminare con cura la lista degli ingredienti per intercettare il peggioramento delle materie prime, come il passaggio dal burro a grassi vegetali meno nobili.
La vera forza dei consumatori risiede nella consapevolezza e nella capacità di premiare la trasparenza, lasciando sugli scaffali chi preferisce rimpicciolire i prodotti anziché agire con onestà.
Se si desiderano più informazioni sull’argomento, ci si può rivolgere all'associazione Codici Emilia-Romagna, da tempo in prima linea nella tutela dei consumatori, inviando un’e-mail a codici.emiliaromagna@codici.org, telefonando al numero 051.0548765 oppure consultando il sito www.codiciemiliaromagna.org.
Rimini, 29 maggio 2026

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